La Via Flavia in Scooter: Sulle Tracce dei Romani fino a Sebenico
Per settembre andiamo a rispolverare la Via Flavia, l’antica strada romana che partiva da Trieste, attraversava l’Istria e scendeva verso la Dalmazia. Settembre è il mese d’oro: l’acqua del mare è caldissima (ha accumulato il sole di tutta l’estate), le folle di agosto sono un lontano ricordo e l’aria è fresca e limpida, perfetta per guidare.
Mantenendo la nostra regola dei chilometri ridotti, questo itinerario dura 7 giorni. All’andata seguiamo le tracce dei romani lungo la terraferma e l’interno dell’Istria, e al ritorno facciamo un “balzo tra le isole” usando i traghetti per goderci il mare dall’alto senza stancare le braccia sullo scooter.
Giorni tra Storia Imperiale, Cascate e Traghetti del Quarnaro
Un viaggio d’altri tempi. Settembre è il momento perfetto per ripercorrere le antiche rotte romane che collegavano Aquileia e Trieste alla Dalmazia. Guideremo lungo l’asfalto perfetto dell’Istria interna, scenderemo lungo le coste fino alle spettacolari cascate di Sebenico e torneremo indietro saltando di isola in isola con i traghetti costieri.
Il Programma Giorno per Giorno
🏍️ GIORNO 1: Da Trieste a Pola (Pula) lungo la Via Flavia
L’Anfiteatro Romano e i vigneti rossi dell’Istria.
Distanza: ~120 km
L’Itinerario: Partiamo da Trieste e imbocchiamo il tracciato storico della Via Flavia. Superiamo il confine sloveno e ci inoltriamo nell’Istria interna. Passiamo per Buie e Gimino, guidando tra muretti a secco e colline ricoperte di vigne che a settembre sono cariche d’uva.
Cosa si vede & Sera: Arriviamo a Pola. La sera è magica: si cammina sotto l’Arena di Pola, il maestoso anfiteatro romano perfettamente conservato, illuminato per la notte. Cenetta a base di tartufo istriano nel centro storico.
🏍️ GIORNO 2: Da Pola all’Isola di Veglia (Krk) via Traghetto
I fiordi istriani e il ponte panoramico dell’Isola d’Oro.
Distanza: ~110 km + traghetto
L’Itinerario: Guidiamo verso la costa orientale dell’Istria. La strada offre scorci pazzeschi sul Golfo del Quarnaro. Arriviamo al porto di Brestova e imbarchiamo lo scooter sul traghetto corto (20 minuti) per l’Isola di Cherso (Cres). Attraversiamo Cherso fino a Porozina e da lì prendiamo il secondo traghetto per l’Isola di Veglia (Valbiska).
Sosta & Sera: Arrivo nel pomeriggio a Veglia città. Il mare a settembre è calmo e pulitissimo; un tuffo nella baia cittadina è d’obbligo prima di perdersi tra i vicoli in pietra della città romana di Curicum (l’antico nome di Veglia).
🏍️ GIORNO 3: Da Veglia a Zara (Zadar) lungo la Magistrala
Il nastro d’asfalto più bello d’Europa tra roccia e mare.
Distanza: ~140 km
L’Itinerario: Lasciamo l’isola attraversando il maestoso ponte di Veglia e imbocchiamo la Jadranska Magistrala (la strada costiera). A settembre questa strada è un paradiso per le due ruote: curve ampie, traffico quasi azzerato e il profilo delle isole di fronte che ci accompagna.
Sosta & Sera: Arriviamo a Zara, antica colonia romana (Iadera). Al tramonto ci godiamo lo spettacolo del Saluto al Sole e l’ascolto dell’Organo Marino, dove le onde creano una melodia ipnotica.
🏍️ GIORNO 4: Il Traguardo: Da Zara alle Cascate di Sebenico (Parco Krka)
I resti romani di Burnum e il paradiso dell’acqua dolce.
Distanza: ~90 km
L’Itinerario: Continuiamo verso sud. Prima di arrivare a Sebenico, facciamo una piccola deviazione verso l’interno per toccare i resti di Burnum, un antico accampamento militare romano con l’unico anfiteatro militare della Croazia.
Il Pomeriggio & Sera: Entriamo nel Parco Nazionale di Krka. A settembre la portata dell’acqua è perfetta e la vegetazione ha riflessi dorati. Ci godiamo le passerelle di legno che attraversano le cascate di Skradinski Buk. Notte nella splendida Sebenico, sotto la cattedrale di San Giacomo (patrimonio UNESCO).
🏍️ GIORNO 5: Il Ritorno via Mare: Da Sebenico all’Isola di Pago (Pag)
Il ponte sul mare e i paesaggi lunari del nord.
Distanza: ~100 km
L’Itinerario: Inizia la risalita verso nord. Risaliamo la costa dalmata superando Zara. Invece di fare la stessa strada, svoltiamo verso l’imponente ponte di Pago (Paški Most), che collega la terraferma all’isola.
Cosa si vede & Sera: Guidare su Pago sembra di stare su un altro pianeta: la terra è bianca e brulla, sferzata dal vento. Ci fermiamo a dormire a Pago città, dove l’aria profuma di sale e di salvia selvatica.
🚢 GIORNO 6: Il Salto delle Isole: Da Pago a Lussino (Lošinj) via Mare
Un giorno di totale relax in barca e baie profumate.
Distanza: ~40 km in scooter + traghetti
L’Itinerario: Guidiamo fino alla punta nord di Pago (Lun) tra ulivi millenari. Da lì prendiamo la linea passeggeri/mezzi leggeri che ci porta direttamente a Cherso/Lussino.
Cosa si vede & Sera: Arriviamo a Lussingrande (Veli Lošinj) o Lussinpiccolo. Questa è l’isola della vitalità e dei profumi. Il clima a settembre è paradisiaco. Pomeriggio di totale relax a piedi o in spiaggia, con la possibilità di avvistare i delfini che popolano questo arcipelago.
🏍️ GIORNO 7: Attraverso Cherso e il Rientro Finale a Trieste
L’ultimo ponte, la costa dell’Istria e l’arrivo a casa.
Distanza: ~130 km + traghetto
L’Itinerario: Risaliamo tutta la spina dorsale dell’Isola di Cherso, una strada panoramica incredibile con il mare visibile sia a destra che a sinistra. Arriviamo a Porozina, prendiamo il traghetto per Brestova (rientrando in Istria) e da lì puntiamo i fari verso nord. Superiamo la riviera di Abbazia e Fiume, risaliamo verso il Carso e rientriamo a Trieste nel tardo pomeriggio.
Fine del tour di settembre. Consegna dei mezzi.
Perché i 7 giorni a Settembre funzionano alla grande:
Il Ritmo dei Traghetti: Al ritorno usiamo le isole (Pago, Cherso e Lussino) come “ponti naturali”. Questo spezza la fatica della guida e ti regala l’emozione di un viaggio d’altri tempi, dove ci si sposta con i ritmi del mare.
Meteo Perfetto per lo 125cc: A settembre non c’è il rischio delle ondate di calore estive che mettono alla prova i motori raffreddati ad aria e stancano chi guida sotto il casco.
Strade Libere: La Magistrala e le strade delle isole sono sgombre dai camper e dai bus turistici estivi. Avrai le curve tutte per te.