Il Tour Alpino dei Tre Paesi in Scooter
Questo è il leggendario Tour dei Tre Confini (Alpe Adria). Tocchiamo Italia, Slovenia e Austria in un anello alpino pazzesco, guidando tra i passi dolomitici più famosi del mondo, laghi glaciali e luoghi carichi di storia.
Rispettando rigorosamente la tua regola del passo lento (sotto i 150 km al giorno, perfetto per i 125cc in montagna), l’itinerario si sviluppa in 8 giorni. Ho inserito chicche storiche e naturalistiche lungo ogni tappa e ho trovato il punto perfetto dove farli fermare prima di Tolmezzo: l’incantevole borgo di Sauris, famoso per il suo lago verde smeraldo e il prosciutto affumicato.
8 Giorni tra Italia, Slovenia e Austria: Passi Dolomitici, Laghi e Grandi Vette
Il paradiso delle due ruote. Un viaggio transfrontaliero pensato per godersi l’aria frizzante delle Alpi, i tornanti disegnati alla perfezione e l’emozione di cambiare tre culture e tre lingue a bordo di uno scooter.
Il Programma Giorno per Giorno
🏍️ GIORNO 1: Da Trieste lungo l’Isonzo fino a Caporetto e Plezzo (Bovec)
Le acque turchesi più belle d’Europa e le storie della Grande Guerra.
Distanza: ~120 km
L’Itinerario: Partiamo da Trieste e risaliamo verso Gorizia, entrando subito in Slovenia. Da qui imbocchiamo la valle dell’Isonzo (Soča). La strada costeggia questo fiume dal colore verde smeraldo irreale, offrendo curve dolci e panorami mozzafiato.
Le Chicche: Sosta a Caporetto (Kobarid) per vedere il Sacrario e il famoso Ponte di Napoleone.
Sera: Notte a Plezzo (Bovec), la capitale slovena degli sport d’acqua, circondata dalle maestose vette delle Alpi Giulie.
🏍️ GIORNO 2: Il Passo del Predil, i Laghi di Fusine e l’Arrivo a Klagenfurt
Due confini in un giorno: dalle Alpi Giulie alla Carinzia.
Distanza: ~130 km
L’Itinerario: Scaliamo i tornanti del Passo del Predil (1.156 m) per rientrare un attimo in Italia. Scendiamo verso Tarvisio e passiamo subito il confine austriaco puntando verso la Carinzia.
Le Chicche: Appena scesi dal Predil, deviazione d’obbligo ai Laghi di Fusine, due specchi d’acqua glaciale dove le montagne si riflettono come in uno specchio.
Sera: Arrivo a Klagenfurt, sulle sponde del lago Wörthersee. Città elegante e accogliente, perfetta per una birra carinziana in piazza.
🏍️ GIORNO 3: La Pyramidenkogel, il Minimundus e la sosta a Villach
Il mondo in miniatura e la torre panoramica in legno più alta del mondo.
Distanza: ~50 km (Tappa corta per godersi le attrazioni)
L’Itinerario: Giornata dedicata alle grandi attrazioni della Carinzia. Ci muoviamo lungo le sponde del lago Wörthersee.
Le Chicche:
Minimundus: Il parco dove vedere 150 monumenti del mondo riprodotti in miniatura nei minimi dettagli (dai trenini funzionanti alla Statua della Libertà).
Pyramidenkogel: Saliamo in scooter sulla collina per salire su questa monumentale torre di osservazione in legno ed eliche d’acciaio alta 100 metri. La vista sul lago e sulle Alpi a 360 gradi è indescrivibile. Per scendere, i clienti possono usare lo scivolo al coperto più lungo d’Europa!
Sera: Ci spostiamo di pochi chilometri per passare la notte nella vivace cittadina di Villach.
🏍️ GIORNO 4: Da Villach a Lienz lungo la Drava
Castelli medievali e la perla del Tirolo Orientale.
Distanza: ~120 km
L’Itinerario: Guidiamo verso ovest seguendo la vallata del fiume Drava. La strada (Drava Valley Highway) è rilassante, circondata da prati verdissimi, boschi e castelli arroccati sulle colline.
Le Chicche: Sosta a Spittal an der Drau per vedere il Palazzo Porcia, uno dei più bei palazzi rinascimentali in stile italiano fuori dall’Italia.
Sera: Arrivo a Lienz, nel Tirolo Orientale. Una cittadina incantevole con le Dolomiti di Lienz che fanno da sfondo, famosa per i suoi caffè all’aperto e lo stile tirolese.
🏍️ GIORNO 5: Da Lienz a Cortina d’Ampezzo (Passando per San Candido)
L’ingresso trionfale nel cuore delle Dolomiti.
Distanza: ~85 km
L’Itinerario: Lasciamo l’Austria ed entriamo in Italia dal valico di Prato alla Drava. Attraversiamo la bellissima Val Pusteria passando per San Candido e Dobbiaco. Da qui svoltiamo verso sud, entrando nel Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo.
Le Chicche: Lungo la strada ci fermiamo ad ammirare il Lago di Dobbiaco e il suggestivo Cimitero di Guerra di Sorgenti, oltre a goderci la vista delle pareti rocciose che circondano la strada.
Sera: Notte a Cortina d’Ampezzo, la regina delle Dolomiti, circondata da vette leggendarie come le Tofane e il Cristallo.
🏍️ GIORNO 6: Da Cortina alla Diga del Vajont, fino al Borgo Magico di Sauris
La storia del Vajont e la notte nell’oasi del Prosciutto Affumicato.
Distanza: ~125 km
L’Itinerario: Scendiamo da Cortina verso Longarone, dove imbocchiamo i tornanti che portano alla Diga del Vajont. Sosta per una visita guidata in questo luogo di profonda memoria storica, impressionante per l’altezza della diga rimasta intatta. Proseguiamo poi verso il Friuli attraverso il Passo di Sant’Osvaldo. Prima di arrivare a Tolmezzo, svoltiamo nella spettacolare gola del torrente Lumiei.
Le Chicche: Attraversiamo le storiche gallerie scavate nella roccia e arriviamo a Sauris (Zahre). Questo è il punto di sosta perfetto: un borgo alpino isolato dal tempo, dove si parla ancora un antico dialetto tedesco, famoso per le case in legno (Blockbau), il lago verde smeraldo e il celebre Prosciutto di Sauris IGP, affumicato con legno di faggio.
🏍️ GIORNO 7: Da Sauris a Tolmezzo, Gemona e Cividale del Friuli
Dai piedi della Carnia alla capitale dei Longobardi.
Distanza: ~115 km
L’Itinerario: Scendiamo da Sauris, superiamo Tolmezzo e seguiamo il corso del Tagliamento fino a Gemona del Friuli, simbolo della rinascita e del coraggio friulano dopo il terremoto del 1976 (bellissimo il Duomo). Da qui guidiamo lungo la strada dei castelli e dei vigneti dei Colli Orientali fino a Cividale.
Le Chicche: A Cividale del Friuli (patrimonio UNESCO) si cammina sul leggendario Ponte del Diavolo sospeso sul fiume Natisone e si visita il misterioso Tempietto Longobardo. Notte a Cividale.
🏍️ GIORNO 8: Da Cividale a Gorizia, il Collio e il Rientro a Trieste
Tra i vigneti del Collio e la piazza divisa a metà.
Distanza: ~85 km
L’Itinerario: Ultimo giorno di viaggio. Guidiamo attraverso le dolci colline del Collio, una delle zone vinicole più pregiate d’Italia (perfetta da fare in scooter tra filari e cantine). Arriviamo a Gorizia.
Le Chicche: Sosta in Piazza Transalpina a Gorizia, dove fino al 2004 sorgeva un muro che divideva l’Italia dalla Jugoslavia (oggi Slovenia). I clienti possono mettere un piede in Italia e uno in Slovenia contemporaneamente. Da Gorizia scendiamo lungo il Carso per ritornare a Trieste.
Fine del tour dei 3 paesi. Consegna dei mezzi.
I Punti di Forza di questo Tour:
Valichi facili per lo 125cc: Il Passo del Predil e i valici austriaci hanno pendenze regolari, ampie e asfalto perfetto. Lo scooter sale in totale relax godendosi il panorama senza soffrire.
La perla di Sauris: Fermarsi a Sauris invece che nella classica Tolmezzo trasforma la serata in un’esperienza culinaria e culturale indimenticabile.
Varietà Incredibile: In soli 8 giorni passano dal colore caraibico dell’Isonzo alle vette dolomitiche, dai parchi carinziani alla storia longobarda.
🏍️ GIORNO 2: Da Marano ad Aquileia e Grado (L’Isola del Sole)
Mosaici romani, argini sul mare e vicoli dei pescatori.
Distanza: ~50 km (Tappa corta per godersi la storia e la natura)
L’Itinerario: Guidiamo lungo le strade di bonifica che costeggiano le valli da pesca. Sosta d’obbligo ad Aquileia, la “seconda Roma”, per ammirare lo spettacolare pavimento di mosaico paleocristiano della Basilica (il più grande del mondo occidentale).
La Chicca & Sera: Imbocchiamo la lunghissima strada-argine rialzata che taglia in due la laguna e arriviamo a Grado. Il centro storico è un labirinto di calli e campielli di pietra. Ad aprile e settembre i tramonti qui infuocano tutta la laguna. Notte a Grado.
🏍️ GIORNO 3: Da Grado a Caorle e la Laguna di Venezia (Mestre/Marghera)
Il campanile cilindrico, i casoni di Hemingway e le foci dei grandi fiumi.
Distanza: ~135 km
L’Itinerario: Risaliamo l’argine e guidiamo verso il Veneto, superando il Tagliamento e il Livenza. Arriviamo a Caorle, un gioiello con le case color pastello e un campanile cilindrico millenario unico nel suo genere.
La Chicca & Sera: Una passeggiata sulla diga scolpita fino alla chiesetta della Madonna dell’Angelo, poi riprendiamo lo scooter attraversando la campagna veneziana fino alle porte della laguna veneta. Notte nei pressi di Mestre o sul primo lembo della gronda lagunare.
🏍️ GIORNO 4: Il Capolavoro delle Isole: Da Mestre al Lido e a Pellestrina
Guidare sospesi tra il mare e la laguna, a un passo dalle onde.
Distanza: ~50 km in scooter + traghetti pubblici ACTV
L’Itinerario: Questa è la giornata indimenticabile. Guidiamo fino al Terminal di Tronchetto (Venezia). Qui imbarchiamo lo scooter sul grande Ferry-Boat pubblico che attraversa il Canale della Giudecca e ci sbarca al Lido di Venezia.
La Chicca & Sera: Attraversiamo tutto il Lido in scooter tra ville Liberty e spiagge storiche. Arrivati alla punta sud (Alberoni), prendiamo un secondo Ferry-Boat corto (10 minuti) che ci sbarca a Pellestrina. Questa è un’isola sottilissima, lunga 11 km e larga a stento poche centinaia di metri, protetta dai “Murazzi” in pietra d’Istria. Si guida con la laguna a destra e il mare a sinistra, tra reti stese ad asciugare e case colorate. Notte a Pellestrina in un’atmosfera di totale pace.
🚢 GIORNO 5: Il Grande Ingresso a Chioggia e l’Esplorazione dei Canali
Il traghetto finale e la “Piccola Venezia” dei pescatori.
Distanza: ~15 km in scooter + traghetto costiero
L’Itinerario: Guidiamo fino all’estremità sud di Pellestrina (Cà Roman). Qui carichiamo lo scooter sull’ultimo Ferry-Boat della linea 11. Durante la navigazione si ammira la bocca di porto della laguna. In meno di mezz’ora sbarchiamo direttamente a Chioggia.
La Chicca & Sera: Chioggia è meravigliosa: ha gli stessi canali e ponti di Venezia, ma qui si gira in scooter, la vita è verace e l’aria profuma del mercato del pesce più importante dell’Adriatico. Pomeriggio dedicato a esplorare i ponti in pietra (come il monumentale Ponte di Vigo) e la vicina spiaggia di Sottomarina. Notte a Chioggia.
🏍️ GIORNO 6: Il Rientro a Trieste attraverso l’Entroterra Veneto
Ville Venete, fiumi storici e il traguardo nel golfo.
Distanza: ~150 km
L’Itinerario: Inizia il rientro a casa. Invece di fare la stessa strada d’acqua, risaliamo la laguna da sud, aggirandola ed entrando nell’entroterra. Guidiamo lungo le strade secondarie che costeggiano i fiumi Brenta e Piave, lambendo splendide Ville Venete. Superiamo San Donà di Piave e Portogruaro, rientrando in Friuli-Venezia Giulia. Un’ultima corsa rilassante lungo la strada costiera ci riporterà a Trieste.
Fine del tour della laguna. Consegna dei mezzi.
8 Giorni tra Italia, Slovenia e Austria: Passi Dolomitici, Laghi e Grandi Vette
Il paradiso delle due ruote. Un viaggio transfrontaliero pensato per godersi l’aria frizzante delle Alpi, i tornanti disegnati alla perfezione e l’emozione di cambiare tre culture e tre lingue a bordo di uno scooter.
Il Programma Giorno per Giorno
🏍️ GIORNO 1: Da Trieste lungo l’Isonzo fino a Caporetto e Plezzo (Bovec)
Le acque turchesi più belle d’Europa e le storie della Grande Guerra.
Distanza: ~120 km
L’Itinerario: Partiamo da Trieste e risaliamo verso Gorizia, entrando subito in Slovenia. Da qui imbocchiamo la valle dell’Isonzo (Soča). La strada costeggia questo fiume dal colore verde smeraldo irreale, offrendo curve dolci e panorami mozzafiato.
Le Chicche: Sosta a Caporetto (Kobarid) per vedere il Sacrario e il famoso Ponte di Napoleone.
Sera: Notte a Plezzo (Bovec), la capitale slovena degli sport d’acqua, circondata dalle maestose vette delle Alpi Giulie.
🏍️ GIORNO 2: Il Passo del Predil, i Laghi di Fusine e l’Arrivo a Klagenfurt
Due confini in un giorno: dalle Alpi Giulie alla Carinzia.
Distanza: ~130 km
L’Itinerario: Scaliamo i tornanti del Passo del Predil (1.156 m) per rientrare un attimo in Italia. Scendiamo verso Tarvisio e passiamo subito il confine austriaco puntando verso la Carinzia.
Le Chicche: Appena scesi dal Predil, deviazione d’obbligo ai Laghi di Fusine, due specchi d’acqua glaciale dove le montagne si riflettono come in uno specchio.
Sera: Arrivo a Klagenfurt, sulle sponde del lago Wörthersee. Città elegante e accogliente, perfetta per una birra carinziana in piazza.
🏍️ GIORNO 3: La Pyramidenkogel, il Minimundus e la sosta a Villach
Il mondo in miniatura e la torre panoramica in legno più alta del mondo.
Distanza: ~50 km (Tappa corta per godersi le attrazioni)
L’Itinerario: Giornata dedicata alle grandi attrazioni della Carinzia. Ci muoviamo lungo le sponde del lago Wörthersee.
Le Chicche:
Minimundus: Il parco dove vedere 150 monumenti del mondo riprodotti in miniatura nei minimi dettagli (dai trenini funzionanti alla Statua della Libertà).
Pyramidenkogel: Saliamo in scooter sulla collina per salire su questa monumentale torre di osservazione in legno ed eliche d’acciaio alta 100 metri. La vista sul lago e sulle Alpi a 360 gradi è indescrivibile. Per scendere, i clienti possono usare lo scivolo al coperto più lungo d’Europa!
Sera: Ci spostiamo di pochi chilometri per passare la notte nella vivace cittadina di Villach.
🏍️ GIORNO 4: Da Villach a Lienz lungo la Drava
Castelli medievali e la perla del Tirolo Orientale.
Distanza: ~120 km
L’Itinerario: Guidiamo verso ovest seguendo la vallata del fiume Drava. La strada (Drava Valley Highway) è rilassante, circondata da prati verdissimi, boschi e castelli arroccati sulle colline.
Le Chicche: Sosta a Spittal an der Drau per vedere il Palazzo Porcia, uno dei più bei palazzi rinascimentali in stile italiano fuori dall’Italia.
Sera: Arrivo a Lienz, nel Tirolo Orientale. Una cittadina incantevole con le Dolomiti di Lienz che fanno da sfondo, famosa per i suoi caffè all’aperto e lo stile tirolese.
🏍️ GIORNO 5: Da Lienz a Cortina d’Ampezzo (Passando per San Candido)
L’ingresso trionfale nel cuore delle Dolomiti.
Distanza: ~85 km
L’Itinerario: Lasciamo l’Austria ed entriamo in Italia dal valico di Prato alla Drava. Attraversiamo la bellissima Val Pusteria passando per San Candido e Dobbiaco. Da qui svoltiamo verso sud, entrando nel Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo.
Le Chicche: Lungo la strada ci fermiamo ad ammirare il Lago di Dobbiaco e il suggestivo Cimitero di Guerra di Sorgenti, oltre a goderci la vista delle pareti rocciose che circondano la strada.
Sera: Notte a Cortina d’Ampezzo, la regina delle Dolomiti, circondata da vette leggendarie come le Tofane e il Cristallo.
🏍️ GIORNO 6: Da Cortina alla Diga del Vajont, fino al Borgo Magico di Sauris
La storia del Vajont e la notte nell’oasi del Prosciutto Affumicato.
Distanza: ~125 km
L’Itinerario: Scendiamo da Cortina verso Longarone, dove imbocchiamo i tornanti che portano alla Diga del Vajont. Sosta per una visita guidata in questo luogo di profonda memoria storica, impressionante per l’altezza della diga rimasta intatta. Proseguiamo poi verso il Friuli attraverso il Passo di Sant’Osvaldo. Prima di arrivare a Tolmezzo, svoltiamo nella spettacolare gola del torrente Lumiei.
Le Chicche: Attraversiamo le storiche gallerie scavate nella roccia e arriviamo a Sauris (Zahre). Questo è il punto di sosta perfetto: un borgo alpino isolato dal tempo, dove si parla ancora un antico dialetto tedesco, famoso per le case in legno (Blockbau), il lago verde smeraldo e il celebre Prosciutto di Sauris IGP, affumicato con legno di faggio.
🏍️ GIORNO 7: Da Sauris a Tolmezzo, Gemona e Cividale del Friuli
Dai piedi della Carnia alla capitale dei Longobardi.
Distanza: ~115 km
L’Itinerario: Scendiamo da Sauris, superiamo Tolmezzo e seguiamo il corso del Tagliamento fino a Gemona del Friuli, simbolo della rinascita e del coraggio friulano dopo il terremoto del 1976 (bellissimo il Duomo). Da qui guidiamo lungo la strada dei castelli e dei vigneti dei Colli Orientali fino a Cividale.
Le Chicche: A Cividale del Friuli (patrimonio UNESCO) si cammina sul leggendario Ponte del Diavolo sospeso sul fiume Natisone e si visita il misterioso Tempietto Longobardo. Notte a Cividale.
🏍️ GIORNO 8: Da Cividale a Gorizia, il Collio e il Rientro a Trieste
Tra i vigneti del Collio e la piazza divisa a metà.
Distanza: ~85 km
L’Itinerario: Ultimo giorno di viaggio. Guidiamo attraverso le dolci colline del Collio, una delle zone vinicole più pregiate d’Italia (perfetta da fare in scooter tra filari e cantine). Arriviamo a Gorizia.
Le Chicche: Sosta in Piazza Transalpina a Gorizia, dove fino al 2004 sorgeva un muro che divideva l’Italia dalla Jugoslavia (oggi Slovenia). I clienti possono mettere un piede in Italia e uno in Slovenia contemporaneamente. Da Gorizia scendiamo lungo il Carso per ritornare a Trieste.
Fine del tour dei 3 paesi. Consegna dei mezzi.
I Punti di Forza di questa Bacheca:
Valichi facili per lo 125cc: Il Passo del Predil e i valici austriaci hanno pendenze regolari, ampie e asfalto perfetto. Lo scooter sale in totale relax godendosi il panorama senza soffrire.
La perla di Sauris: Far fermare i clienti a Sauris invece che nella classica Tolmezzo trasforma la serata in un’esperienza culinaria e culturale indimenticabile.
Varietà Incredibile: In soli 8 giorni passano dal colore caraibico dell’Isonzo alle vette dolomitiche, dai parchi carinziani alla storia longobarda.