Istria Grand Tour in Scooter 125
4 Giorni tra Storia Romana, l’Incanto delle Isole e le Curve del Quarnaro
Il giro completo della penisola istriana disegnato appositamente per le due ruote. Quattro giorni di pura libertà per costeggiare l’Adriatico, perdersi tra i mosaici dorati di Parenzo, camminare nell’Arena di Pola e nuotare tra le rovine romane nel Parco Nazionale delle Brioni. Il gran finale ti porterà a piegare lungo la spettacolare strada costiera orientale, toccando lo sperone panoramico di Portalbona e l’eleganza asburgica di Abbazia.
Il Programma Giorno per Giorno
🏍️ GIORNO 1: Pirano, il Profumo del Sale e le Spiagge di Umago
Dalla partenza a Trieste all’incanto della costa slovena, per poi tuffarsi nel mare della Croazia.
Tracciato del Giorno 1:
Trieste ➔ Muggia ➔ Capodistria ➔ Isola ➔ Pirano ➔ Saline di Sicciole ➔ Confine di Plovania ➔ Umago
La Partenza da Trieste: Il tour si accende direttamente dal tuo hotel. Ci lasciamo alle spalle le Rive puntando verso sud. Oltrepassata Muggia, entriamo in Slovenia guidando lungo la vecchia strada costiera (Obalna Cesta), accarezzando il mare a un palmo dall’acqua, superando Capodistria ed Isola.
La Prima Perla – Pirano: Questa spettacolare cittadina medievale d’impronta veneziana si allunga su una stretta penisola rocciosa. Essendo interamente pedonale, lo scooter 125 è l’arma segreta: arrivi all’imbocco del centro senza l’incubo dei parcheggi auto.
Da non perdere: Cammina fino alla scenografica Piazza Tartini, sali alla Chiesa di San Giorgio per ammirare i tetti rossi che si tuffano nel blu, e goditi un caffè sul molo respirando l’aria salmastra.
Le Millenarie Saline di Sicciole: Ripreso lo scooter, prima del confine croato attraversiamo le storiche saline. Qui il sale si raccoglie a mano dal XIV secolo. Fermati all’ingresso della riserva: la scacchiera di vasche d’acqua che riflette il cielo è uno spettacolo fotografico unico.
Arrivo e Pomeriggio di Mare a Umago: Oltrepassato il confine, la strada scorre tra pinete e ulivi fino a Umago. Sistemazione in hotel e via, subito in spiaggia.
Where to swim: Avrai tutto il pomeriggio per rilassarti. Puoi scegliere la celebre Laguna Stella Maris, una baia riparata dall’acqua limpidissima, o la spiaggia di Katoro, immersa nel verde. Lo scooter ti permette di esplorare la costa e scovare l’angolo di roccia o ghiaia perfetto per il tuo primo vero bagno della vacanza.
La sera: Cena in una tipica Konoba (trattoria istriana) nel cuore antico di Umago, gustando pesce fresco e ottima Malvasia locale.
🏍️ GIORNO 2: I Mosaici di Parenzo e il Tramonto di Fasana
Un viaggio nella storia: dal bizantino romano ai punti panoramici sul fiordo.
Tracciato del Giorno 2:
Umago ➔ Cittanova ➔ Parenzo ➔ Canale di Leme (Punto Panoramico) ➔ Valle (Bale) ➔ Fasana
Rotta verso Sud – Sosta a Parenzo: Mettiamo in moto costeggiando il mare. Superiamo il borgo fortificato di Cittanova e arriviamo a Parenzo. Parcheggiati i mezzi a ridosso delle mura, esploriamo il centro di fondazione romana.
Da vedere: La maestosa Basilica Eufrasiana (patrimonio UNESCO), custode di incredibili mosaici bizantini a fondo d’oro del VI secolo.
Il Fiordo dell’Istria – Canale di Leme: Risalendo in sella, la strada curva verso l’interno per aggirare un canyon spettacolare invaso dal mare: il Canale di Leme. Ci fermeremo in un punto panoramico mozzafiato dall’alto per scattare foto al “fiordo istriano”, famoso per i suoi allevamenti di ostriche e cozze.
Arrivo a Fasana: Proseguiamo verso sud passando per il borgo in pietra di Valle (Bale) fino a raggiungere Fasana, un piccolo, delizioso villaggio di pescatori adagiato proprio di fronte all’arcipelago delle Brioni. Sistemazione in hotel.
Un bagno al tramonto: Goditi il resto del pomeriggio sulla spiaggia di ghiaia di Fasana, con le sagome delle isole che si stagliano all’orizzonte mentre il sole scende.
🏍️ GIORNO 3: Il Paradiso delle Isole Brioni e i Giganti di Pola
Nuotare nella storia alle Brioni, esplorare l’anfiteatro romano e vivere la punta dell’Istria.
Tracciato del Giorno 3:
Fasana ➔ Traghetto per le Brioni (Veliki Brijun) ➔ Pola (Arena e centro storico) ➔ Pernottamento a Pola o dintorni
Mattina – Parco Nazionale delle Brioni: Lasciamo gli scooter parcheggiati al porto di Fasana e saliamo sul traghetto (15 minuti di navigazione) per sbarcare a Veliki Brijun, l’isola maggiore, storica residenza estiva del Presidente Tito.
Cosa si fa alle Brioni: Puoi noleggiare una bicicletta per esplorare l’isola in totale libertà tra templi romani, un ulivo antico di 1600 anni e il Safari Park dove girano ancora zebre, lama ed elefanti.
Il Bagno alle Brioni! Porta assolutamente il costume nello zaino. Ci dirigeremo alla Baia di Verige: qui l’acqua è cristallina, calma e turchese. Nuoterai letteralmente a un passo dai resti archeologici di una gigantesca Villa Romana del I secolo che affiorano dall’acqua. Un’esperienza pazzesca.
Pomeriggio – L’Arena di Pola: Rientrati a Fasana, saltiamo in sella e in meno di 15 minuti entriamo a Pola, il cuore romano dell’Istria.
Cosa vedere a Pola: L’impatto visivo è clamoroso. Parcheggerai lo scooter proprio di fronte all’Arena, uno degli anfiteatri romani meglio conservati al mondo, costruito in pietra calcarea bianca. Visita l’interno e i sotterranei dove venivano custoditi i gladiatori. A poca distanza a piedi troverai il Tempio di Augusto, l’Arco dei Sergi e il Foro, perfetti per una passeggiata pomeridiana prima di cena.
2026 UPDATED • 🏍️ GIORNO 4: Le Baie di Rabac, le Curve del Quarnaro e l’Eleganza di Abbazia
La tappa di guida e mare più bella: tuffi in acque caraibiche, scogliere e rientro panoramico a Trieste.
Tracciato del Giorno 4:
Pola ➔ Albona (Labin) ➔ Discesa panoramica ➔ Rabac (Bagno in spiaggia) ➔ Strada Costiera del Quarnaro ➔ Abbazia (Opatija) ➔ Confine di Pese ➔ Trieste
Rotta verso Est – Verso il Borgo di Albona: Accendiamo i motori lasciandoci Pola alle spalle. Guidiamo verso la costa orientale attraversando la campagna istriana fino ad arrivare ad Albona (Labin), una splendida cittadina medievale arroccata su un colle. Vale la pena fare una sosta veloce per ammirare le sue case colorate e il campanile veneziano che domina il paesaggio.
La Discesa Panoramica verso Rabac: Da Albona imbocchiamo la favolosa strada in discesa che si tuffa letteralmente nel mare. Sono pochi chilometri di curve perfette, circondate da una fitta macchia mediterranea, che si aprono su una vista mozzafiato del Golfo del Quarnaro e dell’isola di Cherso. Lo scooter 125cc qui è pura agilità.
Sosta Mare e Relax a Rabac: Arriviamo a Rabac, un tempo piccolo villaggio di pescatori e oggi rinomata località balneare, soprannominata la “Perla del Quarnaro”. Qui ci fermiamo per goderci la mattinata e nuotare.
Dove fare il bagno a Rabac: Parcheggia lo scooter a un passo dal lungomare e scegli la tua spiaggia. Le più famose sono Girandella e Serafino (Spiaggia St. Andrea). Sono calette di ciottoli bianchissimi levigati dal mare, bagnate da un’acqua turchese e limpidissima che ha ricevuto più volte la Bandiera Blu. Le scarpette di gomma qui sono d’obbligo: il contrasto tra i sassi bianchi e il blu profondo dell’acqua è uno spettacolo pazzesco per l’ultimo grande bagno del tour.
La Grande Cavalcata del Quarnaro: Dopo esserci rinfrescati, rimontiamo in sella e risaliamo verso Albona per imboccare la D66. Questa è una delle strade costiere più spettacolari di tutta la Croazia: un nastro d’asfalto intagliato nella roccia alta a picco sul mare. Si guida accarezzati dalla brezza marina, godendo di una vista infinita sulle isole di Cherso e Veglia.
Tappa Elegante – Abbazia (Opatija): Guidando ancora verso nord lungo la costa, entriamo nella “Nizza dell’Adriatico”. Abbazia è una splendida località che conserva intatto lo sfarzo dell’Impero Asburgico, quando era la meta estiva preferita di imperatori e nobili dell’Europa centrale.
Cosa vedere ad Abbazia: Parcheggia lo scooter e passeggia lungo un tratto del celebre Lungomare Franz Joseph, una camminata in pietra che costeggia il mare e le lussuose ville ottocentesche in stile Belle Époque. Scatta una foto alla famosa statua della Ragazza col gabbiano, simbolo della città, e rilassati all’ombra dei giardini esotici di Villa Angiolina.
Il Rientro a Trieste: Da Abbazia iniziamo la risalita verso l’entroterra superando Mattuglie (Matulji). La strada sale lasciandosi alle spalle il mare per attraversare il Carso e superare il confine di Pese. Da qui, una scorrevole discesa ti riporterà a Trieste, regalandoti l’ultima spettacolare vista dall’alto sul golfo illuminato dai colori del tramonto.
Fine del tour. Consegna dei mezzi e fine dei servizi.