Istria Express in Scooter 125
2 Giorni di Sole, Sale e Mare tra Cittadine Veneziane e Calette Nascoste
Un fine settimana lungo la costa dell’alto Adriatico, dove l’azzurro del mare si fonde con il verde della macchia mediterranea. Questo tour è pensato per chi vuole abbinare la libertà della sella al relax totale della spiaggia. In sella a uno scooter 125cc potrai costeggiare il mare a passo lento, infilarti nei vicoli dei centri storici chiusi al traffico automobilistico e trovare parcheggio a un metro dalle spiagge più belle dell’Istria.
Il Programma Giorno per Giorno
🏍️ GIORNO 1: Scorci Veneziani, Sale Antico e Relax a Umago
Dalla partenza a Trieste all’incanto di Pirano, fino alle lunghe spiagge istriane.
Tracciato del Giorno 1:
Trieste ➔ Muggia ➔ Lazzaretto (Confine) ➔ Capodistria ➔ Isola ➔ Saline di Sicciole ➔ Pirano ➔ Confine di Plovania ➔ Umago
La Partenza da Trieste: Il viaggio inizia la mattina dal tuo hotel. Ci lasciamo alle spalle il capoluogo giuliano puntando verso sud, oltrepassando il suggestivo borgo marinaro di Muggia e il valico costiero di Lazzaretto. Entriamo in Slovenia guidando lungo la vecchia strada costiera (Obalna Cesta), oggi in gran parte ciclopedonale ma affiancata da tratti aperti ai ciclomotori che corrono a un palmo dall’acqua, superando le cittadine di Capodistria (Koper) e Isola (Izola).
Prima Tappa: La Perla dell’Adriatico – Pirano (Piran):
Arrampicata su una stretta penisola, Pirano ti farà sentire subito in un’atmosfera d’altri tempi. È una cittadina medievale interamente pedonale: con lo scooter potrai arrivare fino all’imbocco del centro storico senza lo stress dei parcheggi auto (che distano chilometri).
Cosa vedere a Pirano: Cammina fino a Piazza Tartini, il cuore ovale della città calpestato dal marmo bianco. Sali a piedi lungo la scalinata che porta alla Chiesa di San Giorgio: dal sagrato si gode di una vista a 360 gradi sui tetti rossi, sulla costa italiana in lontananza e su quella croata. Se hai tempo, cammina lungo i bastioni medievali della città. Prima di ripartire, fermati in un molo per un caffè o un gelato artigianale.
Lungo la Strada – Le Saline di Sicciole (Sečoveljske Soline):
Rimontiamo in sella diretti verso il confine croato. Poco prima della frontiera, la strada attraversa una vasta distesa pianeggiante: sono le millenarie Saline di Sicciole. Qui il sale si raccoglie ancora a mano, seguendo un metodo tradizionale che risale al XIV secolo.
La sosta perfetta: Fermati all’ingresso del parco naturalistico. Il paesaggio è straordinario: una scacchiera di vasche di evaporazione dove i riflessi del cielo si mescolano al bianco del sale, popolata da centinaia di specie di uccelli acquatici. È il posto ideale per scattare foto uniche e comprare un sacco di Fiore di Sale autentico come souvenir.
Pomeriggio e Notte – Al Mare a Umago (Umag):
Superiamo il confine di Plovania ed entriamo ufficialmente in Croazia. La strada istriana si fa pianeggiante, circondata da uliveti e pinete, fino ad arrivare a Umago, rinomata località balneare e sportiva. Sistemazione in hotel o appartamento.
La tua mezza giornata di mare a Umago: Avrai l’imbarazzo della scelta per rilassarti al sole. Puoi puntare sulla spiaggia di Laguna Stella Maris (una baia riparata perfetta per il relax), sulla spiaggia di Katoro (attrezzata e circondata da pinete) o sulla più selvaggia Punta, dove gli scogli si tuffano in acque limpidissime. Lo scooter ti permette di saltare da una caletta all’altra senza pagare il posteggio.
La sera a Umago: Fai una passeggiata nel piccolo centro storico, originariamente un’isola poi collegata alla terraferma, dominato dalla Chiesa di Santa Maria e San Pellegrino. Cenare qui significa gustare pesce freschissimo nei ristoranti (Konoba) affacciati sul lungomare, sorseggiando un bicchiere di Malvasia istriana.
🏍️ GIORNO 2: I Tesori di Parenzo e il Rientro Panoramico sulla Costa
Dai mosaici bizantini tutelati dall’UNESCO al viaggio di ritorno accarezzati dalla brezza marina.
Tracciato del Giorno 2:
Umago ➔ Cittanova (Novigrad) ➔ Lanterna ➔ Parenzo ➔ Rientro a Trieste (via Costa Istriana interna e costiera slovena)
Da Umago a Parenzo (Poreč):
Sveglia presto, colazione vista mare e si riparte verso sud. La strada costiera istriana è un piacere da guidare in scooter: curve morbide, asfalto pulito e continui scorci sul blu. Lungo il tragitto superiamo il pittoresco borgo di Cittanova (Novigrad), con le sue antiche mura medievali accarezzate dall’acqua, e attraversiamo la foce del fiume Quieto (Miran).
Seconda Tappa: La Storia Antica – Parenzo (Poreč):
Parenzo è una città millenaria che conserva intatta la struttura ortogonale delle strade romane (Cardo e Decumano).
Cosa vedere assolutamente a Parenzo: La celebre Basilica Eufrasiana, un complesso paleocristiano protetto dall’UNESCO. Al suo interno custodisce mosaici d’oro del VI secolo che non hanno nulla da invidiare a quelli di Ravenna. Perditi poi tra le vie del centro, ammirando i palazzi in stile gotico veneziano e i resti del Tempio di Nettuno.
La Giornata di Mare a Parenzo:
Dopo la visita culturale, è tempo di rinfrescarsi. Lo scooter ti guiderà verso la Penisola di Brulo, una zona boscosa appena a sud del centro dove le spiagge di ghiaia e roccia sono all’ombra di pini secolari. Se cerchi sabbia o una laguna tranquilla, puoi spingerti fino alla Plava Laguna (Laguna Blu) o alla Zelena Laguna (Laguna Verde). Qui l’acqua è trasparente e potrai fare snorkeling, noleggiare un kayak o semplicemente rilassarti sotto gli alberi.
Il Viaggio di Ritorno a Trieste – Tutta Costa:
Nel pomeriggio inoltrato, si rimonta in sella per il rientro. Per goderci al massimo il viaggio, evitiamo le grandi arterie interne e rifacciamo la strada costiera al contrario, ma vissuta con la luce del tramonto.
Ripercorriamo la costa croata toccando nuovamente Cittanova e Umago.
Rientrati in Slovenia, guidiamo lungo la panoramica che sovrasta Portorose (Portorož) e la collina di San Lorenzo, offrendo una vista dall’alto incredibile sul golfo e sulle saline che abbiamo visitato il giorno prima.
Costeggiamo il mare a Isola e Capodistria proprio mentre il sole inizia a scendere sul filo dell’orizzonte, regalando riflessi dorati sull’acqua.
Superiamo il confine italiano e rientriamo a Trieste percorrendo la strada delle Rive, con Piazza Unità d’Italia illuminata a fare da perfetto traguardo per questo indimenticabile weekend.
Fine del tour. Consegna dei mezzi e fine dei servizi.
Consigli di Viaggio per l’Istria Express
Gestione del Bagaglio: Trattandosi di due giorni con tappe dedicate al mare, ottimizza lo spazio nel bauletto del tuo scooter. Bastano un costume, un telo mare leggero (magari in microfibra), crema solare, occhiali da sole e un cambio leggero per la sera.
Spiagge Istriane: La maggior parte delle spiagge in Istria è composta da ciottoli, ghiaia o terrazze di roccia. Porta con te delle scarpette da scoglio in gomma: sono fondamentali per entrare e uscire dall’acqua in tutta comodità e sicurezza.
Stazioni di Servizio: Lungo la costa croata e slovena ci sono distributori frequenti e ben segnalati. Lo scooter 125 consuma pochissimo, ma viaggiare con il serbatoio pieno ti darà la massima libertà di deviare in ogni strada sterrata che sembra portare a una caletta segreta.