Il Tour della Grande Guerra: Il Fronte dell’Isonzo

4 Giorni in Scooter tra Sacrari Monumentali, Trincee del Carso e Caporetto
Un itinerario storico e umano profondo. Guideremo lungo le strade del Carso e delle Alpi Giulie, ripercorrendo le linee del fronte della Prima Guerra Mondiale. Vedremo l’imponenza dei monumenti alla memoria, cammineremo nei camminamenti sotterranei e saliremo sui colli contesi, unendo la bellezza selvaggia della natura alla memoria della storia.

l Programma Giorno per Giorno


🏍️ GIORNO 1: Da Trieste al Sacrario di Redipuglia e sul Carso di Gorizia
I gradoni dei centomila, le trincee di pietra e la quota contesa del San Michele.
Distanza: ~70 km
L’Itinerario: Partiamo da Trieste e guidiamo lungo la strada costiera, svoltando poi verso l’entroterra goriziano. La prima tappa è il Sacrario Militare di Redipuglia, il più grande monumento ai caduti d’Italia. Salire a piedi davanti a quella monumentale scalinata di pietra con la scritta “PRESENTE” toglie il fiato.
Le Chicche storiche: Dopo Redipuglia saliamo in scooter sul Monte San Michele, la montagna più contesa del fronte del Carso. Qui visiteremo il museo all’aperto con le cannoniere sotterranee e la Trincea delle Frasche.
Sera: Notte a Gorizia. La sera si visita il centro storico all’ombra del Castello, che porta ancora i segni dei bombardamenti del 1916.


🏍️ GIORNO 2: Da Gorizia lungo l’Isonzo fino al Sacrario di Caporetto (Slovenia)
La risalita del fronte, il Ponte di Napoleone e la memoria della ritirata.
Distanza: ~80 km
L’Itinerario: Nota per i clienti: oggi entriamo per pochi chilometri in Slovenia per toccare il fulcro della storia, quindi per questa giornata serve la patente della moto (A). Risaliamo la splendida valle dell’Isonzo (Soča). La strada costeggia le acque smeraldo del fiume, lo stesso fiume che per anni fu tinto di rosso.
Le Chicche storiche: Arriviamo a Caporetto (Kobarid). Saliamo in scooter fino al Sacrario Italiano d’Ostriž, una maestosa struttura a gironi concentrici che domina la valle. Subito dopo visiteremo il pluripremiato Museo di Caporetto, che racconta con incredibile oggettività e umanità la vita dei soldati in trincea e la catastrofica battaglia del 1917. Notte a Caporetto o nella vicina Plezzo (Bovec).


🏍️ GIORNO 3: Il Passo del Predil, il Forte di Hermann e il Tarvisiano
Fortezze corazzate tra le rocce e la discesa nel Friuli montano.
Distanza: ~90 km
L’Itinerario: Da Plezzo attacchiamo i tornanti spettacolari che portano al Passo del Predil (1.156 m), rientrando ufficialmente in Italia. La strada è immersa in una natura selvaggia e imponente.
Le Chicche storiche: Lungo la salita ci fermiamo a esplorare i resti del Forte del Predil e del Forte Hermann, fortezze austro-ungariche d’alta quota in pietra e ferro, sventrate dall’artiglieria italiana. Scendiamo verso Tarvisio e ci fermiamo a vedere il suggestivo Sacrario Militare di della Val Canale, che custodisce i resti dei soldati caduti sulle vette circostanti. Notte a Tarvisio o a Venzone.


🏍️ GIORNO 4: Il Monte San Gabriele, l’Ossario di Oslavia e il Rientro a Trieste
I colli delle battaglie finali, il Collio e il ritorno a casa.
Distanza: ~110 km
L’Itinerario: Iniziamo la discesa verso sud. Prima di rientrare a Trieste, facciamo una deviazione sul Monte Sabotino o sulle colline del Collio per visitare il monumentale Sacrario Militare di Oslavia, una possente fortezza circolare che raccoglie i caduti delle durissime battaglie per la presa di Gorizia.
Il Traguardo: Da Oslavia guidiamo lungo le linee di collina che separano l’Italia dalla Slovenia, scendiamo verso il Carso triestino e rientriamo a Trieste nel pomeriggio, concludendo questo intenso viaggio nella memoria.
Fine del tour della Grande Guerra. Consegna dei mezzi.
I Punti di Forza di questo Tour:
Unico nel suo genere: La zona tra Trieste, Gorizia e Caporetto è il più grande museo all’aperto della Prima Guerra Mondiale in Europa. Per gli appassionati di storia, questo tour è un richiamo irresistibile.
Strade Emozionanti: Nonostante il tema profondo, la guida è spettacolare: la litoranea, la Valle dell’Isonzo e il Passo del Predil offrono un asfalto perfetto e curve che esaltano l’agilità dello scooter.