Il Tour del Collio e della Brda

Il Viaggio Transfrontaliero tra le Vigne di Frontiera (Partenza e Rientro da Trieste)
Un itinerario che unisce due nazioni attraverso un unico, spettacolare paesaggio collinare. Partendo dal Golfo di Trieste, risaliremo il Carso per tuffarci nei famosi ronchi (i terrazzamenti) del Collio italiano e della Goriška Brda slovena. È la terra della ponca, la roccia speciale che regala ai vini bianchi locali una sapidità e una longevità famose nel mondo.

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🏍️ GIORNO 1: Da Trieste al Cuore della Brda Slovena

La panoramica del Carso, i vini di Oslavia e la notte tra i borghi fortificati.

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La salita lungo la Costiera e il Carso

Partenza da Trieste – Mattina

Partiamo da Trieste la mattina presto. Imbocchiamo la splendida Strada Costiera con il mare a sinistra, superiamo Sistiana e ci addentriamo nel Carso goriziano. Seguiamo le curve fluide che costeggiano il fiume Isonzo fino ad arrivare alle porte di Gorizia.

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Oslavia e la rivoluzione degli Orange Wines

Km 55 da Trieste – Tarda Mattina

Saliamo sul colle di Oslavia. Questo borgo, dominato dal maestoso Sacrario Militare della Grande Guerra, è la capitale mondiale dei vini macerati. Qui la Ribolla Gialla viene vinificata lasciando il mosto a lungo a contatto con le bucce. Una sosta per una degustazione e per fotografare i vigneti pettinati dal vento è d’obbligo.

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Il salto in Slovenia: Šmartno e Gonjače

Km 65 da Trieste – Pomeriggio

(Nota: In Slovenia serve la patente A per lo scooter). Superiamo il confine ed entriamo nella Goriška Brda (il Collio sloveno). Parcheggiamo a Šmartno, un incantevole borgo medievale fortificato con viuzze strette e case in pietra. Subito dopo, saliamo sulla torre panoramica di Gonjače (144 scalini) per una vista pazzesca che va dalle Alpi al Golfo di Trieste.

⛺ Dove dormire (Notte 1): Notte in un agriturismo o camera tipica (Turistična Kmetija) a Šmartno o Dobrovo, cenando con i piatti della tradizione slovena e un calice di Rebula locale.

🏍️ GIORNO 2: Dalla Brda a Cormòns e il Rientro a Trieste

I castelli di pianura, l’enoteca territoriale e la via del ritorno.

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Il risveglio tra i vigneti di Dobrovo

Mattina – Giro nella Brda

Dopo colazione esploriamo il cuore della Brda scendendo verso Dobrovo, dominata dal suo castello rinascimentale. Le strade qui sono un susseguirsi di curve perfette e dolci saliscendi immersi nel verde.

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Rientro in Italia: Cormòns e i sapori del Collio

Km 80 da Trieste – Pranzo

Rientriamo in Italia dal valico di Plessiva e arriviamo a Cormòns, il centro pulsante del Collio italiano, cittadina dall’elegante atmosfera asburgica. Ci fermiamo in piazza all’Enoteca Territoriale per un pranzo slow: un calice di Collio Bianco o Friulano abbinato al celebre Prosciutto d’Osvaldo affumicato.

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Gradisca d’Isonzo e il traguardo a Trieste

Km 130 – Pomeriggio

Nel pomeriggio riaccendiamo i motori. Passiamo per la splendida città fortezza di Gradisca d’Isonzo per un ultimo caffè all’ombra delle mura storiche. Da qui riprendiamo la strada statale, fluida e rilassante, che ci riaccompagna a Trieste entro il tardo pomeriggio.

L’opzione per chi ha solo la patente B: Se i tuoi clienti non hanno la patente della moto per sconfinare in Slovenia, il weekend diventa un anello tutto italiano altrettanto spettacolare: la prima notte si dorme in un agriturismo a San Floriano del Collio (salendo da Oslavia) e il giorno dopo si scende verso Cormòns passando per Capriva e i pittoreschi giardini di Villa Russiz, rimanendo al 100% in territorio italiano.

Perché i mesi di Aprile, Maggio e Settembre sono perfetti:

Sicurezza e Ritmo Lento: Dimentica il traffico caotico delle arterie principali della pianura o della statale verso Gorizia. Il Giro del Collio si sviluppa su strade provinciali secondarie e interpoderali pochissimo frequentate, dove si viaggia in totale sicurezza a passo lento, ideale per godersi il panorama e fermarsi per una sosta in cantina.

Clima Dolce e Colori d’Autore: In estate inoltrata le temperature in collina possono essere calde e afose. Ad aprile, maggio e settembre l’aria è frizzante, le colline si tingono di colori spettacolari — tra le fioriture primaverili e la magia della vendemmia a settembre — e la visibilità è così limpida da riuscire a vedere dalle vette delle Alpi fino al mare Adriatico, senza la folla dei weekend estivi.

L’Esperienza del Saliscendi tra i Vigneti: Guidare lo scooter sulle strade sinuose che accarezzano i colli, superando continui e dolci promontori terrazzati (i famosi ronchi), regala un senso di libertà pazzesco. Sembra quasi di “surfare” su onde di terra verdeggiante, con il vento sul viso e il profumo dell’uva e dell’erba tagliata ad accompagnare ogni curva.